B8ino’s Danish Trip

Racconti di ciò che accade in quel di Danimarca.

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Inizio Scuola e some news!

Ecco che ci ritroviamo cari lettori, un buon Venerdì pomeriggio danese, calma, bel tempo, la scuola è finita (almeno fino a lunedì) e ci si rilassa.. Ma mettiamo in chiaro un pò di cose: ovviamente la scuola non è la scuola normale, è che Mercoledì ho iniziato l’Intensive Danish Course, dove ovviamente si impara danese, bel tempo lo è, nel senso che se anche è arrivata qualche nuvola, qui c’è un bel sole, fa caldo (relativamente caldo, 26degrees) e il sole scende alle sole 10.30/11.00 (effetto Nord Europa). Raccontiamo quello che è successo dai.. La scuola è una figata, ci si è trovati fra tutti gli AFS Students che abitano qui vicino, quindi c’è Gaia, un’italiana, due Venezuelani (Luis e Rosabella), una Messicana (Dajanera), una Thailandese (Karn) e un Giapponese (Takahiro) che dormiva con me nel Arrival Camp. Saranno miei compagni di Danish Course fino alla 45esima settimana (in danimarca contano le settimane, e questa in cui siamo è la 35esima), ma già li conoscevo perchè comunque erano tutti al Camp. Abbiamo iniziato a studiare il Danese, come i numeri, i verbi principali, le solite frasi fatte. So contare (è difficile come in tedesco), ecco un esempio: en, to, tre fire, fem, seks, syve, otte, ni, ti, elleve, tvolv, tretten, fjorten, femten, seksten, sytten, nitten, tyve. Il problema è che loro pronunciano le lettere in modo completamente diverso dal nostro, hanno suoni inesistenti, per esempio hanno 3 o, la 0 normale; la ø, che ha un suono un pò diverso, la å, che è una o con un suono diverso ancora. La y si pronuncia come una u (per esempio 17, sytten, si pronuncia sutten, con un suono strano) e la soft-d, cioè alcune d visto che non c’è una rule che determina se è una d normale o una soft-d, si pronuncia come una l. Per esempio so dire che mi chiamo Marco, Jeg hedder Marco, so dire che vengo dall’Italia, Jeg kommer fra Italien, so chiederti se parli danese, Kan du tale Danks?, e così via… Una volta che ci prendi la mano è semplice.

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